Cosa fare a Otranto e dintorni? Scopriamolo insieme
Con l’arrivo della primavera e delle belle giornate, sono molti quelli che vanno alla ricerca di un posto dove trascorrere le proprie avventure. L’Italia è uno dei Paesi in cui si trovano bellezze naturalistiche e culturali ad ogni angolo. È per questo che spesso i viaggiatori amano visitare l’Italia per godere di tutte le meraviglie che offre. Oggi però vogliamo soffermarci sulla regione Puglia, in particolar modo su Otranto.
Scopiamo insieme cosa fare a Otranto e dintorni durante una vacanza.
Otranto
Una cittadina davvero unica, ricca di cose da fare e posta nella zona più ad est dell’Italia. Viene infatti chiamata “Porta d’Oriente” perché dalla costa si può vedere la vicina Albania.
Otranto è una cittadina che racchiude anni di storia. Perdersi tra i suoi vicoletti e respirare il profumo del mare che accarezza le mura, è la soluzione migliore per toccare con mano la vera essenza di questo posto. Trascorrere qualche giorno ad Otranto, dà la possibilità di scoprire uno dei borghi più belli d’Italia e alcune delle spiagge imperdibili del Salento. Ma cosa fare nello specifico ad Otranto?
Se si arriva in vacanza qui, sono numerose le tipologie di strutture ricettive presenti, che spaziano dal campeggio fino all’Hotel (un’idea potrebbe essere l’Hotel Koinè & Spa), passando per B&B, Residence e Resort.
Passeggiare per il centro storico
Una delle esperienze che reca maggior entusiasmo, è passeggiare lungo le stradine del centro storico per vedere con i propri occhi le tracce storiche che i popoli del passato hanno lasciato. Le viuzze in pietra viva si snodano tra le case bianche appoggiate una sull’altra e i negozietti di artigianato locale.
Visitare il Castello Aragonese e la Cattedrale
Il simbolo di Otranto è senza dubbio il Castello Aragonese, che dà il benvenuto all’ingresso del paese. Una struttura imponente, composta da due torri rotonde alle estremità e circondata da un profondo fossato. All’interno del castello si possono ammirare i sotterranei, i bastioni, le mura e le torri oltre alle varie mostre d’arte che durante l’anno vengono ospitate nelle sale interne.
Un secondo edificio storico da non perdere è la Cattedrale. Grazie ai vari restauri fatti nel corso del tempo, oggi la Cattedrale è nota per la diversità degli stili che la caratterizzano. Già dall’esterno si vede dominare il grande rosone in stile arabo che cattura l’attenzione dei passanti. All’interno una delle cose più belle da ammirare è la pavimentazione mosaica (la più grande d’Europa) che si trova in quasi tutta l’area e che rappresenta scene misteriose e messianiche.
Vedere la Cava di Bauxite
Una delle cose da non perdere durante la visita di Otranto, è sicuramente una visita alla cava di Bauxite. Un luogo che regala agli spettatori un paesaggio unico nel suo genere. Si tratta di un’antica cava dismessa in cui veniva estratta la bauxite. Le rocce di colore rosso ruggine circondano un piccolo laghetto formatosi grazie a delle infiltrazioni d’acqua. È probabile che sia questo il motivo per cui il lago ha una colorazione molto particolare, un intenso verde smeraldo, il quale accostato al colore delle pareti rocciose, rende il tutto ancora più suggestivo.
Nuotare nella Baia dei Turchi
Uno dei posti da non lasciarsi sfuggire ad Otranto è la Baia dei Turchi, famosa grazie al mare cristallino e la sabbia fine, che ricorda quella dei Caraibi. È chiamata Baia dei Turchi perché si narra che i Turchi sbarcarono in questa baia per assediare la città. Si accede attraversando una fitta pineta, finché non si scorgono le rocce bianche che caratterizzano la Baia. Ma lo spettacolo vero e proprio si può vedere quando si arriva alla Baia. Infatti il colore azzurro del mare predomina su tutto quello che c’è intorno.
Cosa fare nei dintorni di Otranto:
Escursione a Porto Badisco
Qualche chilometro a sud di Otranto si trova un fiordo naturale che vale la pena di vedere. Si tratta di Porto Badisco, un’insenatura composta da rocce alte e mare cristallino, considerata tra le zone più belle della Puglia. È meta di escursioni anche grazie alle numerose grotte che si trovano lungo la costa. La più nota è la Grotta dei Cervi in cui si possono vedere immagini incise sulle pareti risalenti all’epoca della preistoria.
Rilassarsi a Santa Cesarea Terme
La cittadina di Santa Cesarea Terme è famosa per le caratteristiche residenze aristocratiche in stile orientale che denotano un passato molto sontuoso.
Inoltre è il luogo adatto per coloro che amano il benessere. Infatti le numerose sorgenti termali attirano ogni anno tantissime persone che vogliono rilassarsi negli stabilimenti balneari con acque naturali.
Tuffarsi nella Grotta della Poesia
Una delle zone in cui si estendono diverse località di encomiabile bellezza, si trova a pochi chilometri a nord di Otranto. Uno dopo l’altro si succedono paesi come Sant’Andrea, Torre dell’Orso, Roca, San Foca e Torre Specchia.
Anche se ognuno di questi luoghi possiede delle bellezze naturalistiche d’effetto, una tra le tante che va vista ad ogni costo è la Grotta della Poesia, che è formata da due grotte, la Grande e la Piccola.
Il complesso si trova a Roca e si tratta di una piscina naturale dalle acque cristalline. Si è formata nel corso del tempo grazie alle corrosioni dell’acqua marina. La più conosciuta è la Grotta della Poesia Grande, in cui molti si tuffano da un’altezza di circa 4 metri, anche se i recenti divieti impediscono di fare ciò. Insomma, vale proprio la pena dedicare un giorno alla visita di questo posto stupendo.